In qualità di consulente web marketing spesso e volentieri mi trovo ad dover analizzare un sito web con varie finalità. Non occupandomi di web design direttamente, le mie analisi vertono sulle prestazioni teniche, seo on page e seo off page. Nei miei report, normalmente cerco di avere dati a sufficienza per giungere a le conclusioni necessarie per progettare un piano d’azione per i mesi a venire.
In questo articolo cercherò di darti tutti i consigli per fare un’analisi di un sito web il più completa possibile in maniera gratuita. Come potrai facilmente intuire si tratta di un articolo rivolto ad un pubblico di principianti, non troverai pertanto approfondimenti tecnici.
Se dopo aver letto quello che ho da dirti avrai bisogno di una consulenza puoi contattarmi facendo click qui.
Indice
Analizzare un sito web: tool necessari
Andiamo per gradi e cerchiamo di suddividere i tool in base alle informazioni che riusciamo ad estrapolare da ognuno di essi.
Analisi della performance
Google nel 2021 lo ha dichiarato in maniera più che chiara: ad influire sul posizionamento organico di una web ci sarà anche ed in maniera via via più rilevante la performance tecnica del sito. Abbiamo bisogno di siti che siano in grado di caricare rapidamente le pagine, con layout shift minimo, con il time to interactive minore possibile e con un codice sorgente il più pulito possibile.
Per analizzare le variabili che influiscono sulla velocità di un sito possiamo avvalerci di due strumenti gratuiti:
- Page Speed Insight di Google
- Gtmetrix
Non mi soffermo su come analizzare i siti web con questi due strumenti dal momento che sono parecchio intuitivi e che i risultati che vengono visualizzati vengono spiegati brevemente. A seconda del messaggio che visualizzerai per ogni punto di miglioria possibile, c’è molta letteratura su internet, soprattutto in inglese che potrà tornarti utile.
Analisi della SEO OnPage
La seo onpage non è facilmente analizzabile con tools e ancora meno se sono gratuiti. Quello che si può fare è sfruttare degli strumenti che ci danno alcuni input su cui andare a lavorare. Personalmente, questo caso il grosso del lavoro lo farei manualmente analizzando ogni singola url, della kw che si vuole posizionare e incrociando i dati con quello che mi dice Search Console.
Ad esempio puoi utilizzare questi due software nella versione free
Un plugin davvero molto interessante che ho iniziato ad usare da poco e che lo si può utilizzare al posto del classico Yoast SEO è RankMath, molto simile in tutto e per tutto ma ha delle interessanti funzioni tra cui:
- Error 404 checker
- Internal links checker
In sostanza ti salta fuori una notifica ogni volta che potresti potenzialmente generare un 404 cancellando una pagina e per ogni articolo o pagina, ti conteggia il numero di link interni in entrata, in uscita e i cornestone contents. Lo trovo davvero interessante per tenere sott’occhio cose che nella gestione quotidiana di una web potrebbero sfuggire.
Analisi dell’autorità di un sito web
Questa è un’attività particolarmente importante soprattutto quando si vuole portare avanti una campagna di linkbuilding. Come saprai infatti è fondamentale che i siti che linkano il tuo sito abbiano un profilo di backlink a loro volta di buona qualità e che non risultino “spammy” agli occhi dei motori di ricerca.
Quindi quali tool puoi utilizzare per verificare che sia tutto in ordine? Sebbene molti siano limitati ai dati fondamentali, incrociando i dati possiamo tranquillamente farci un’idea di come è messo un sito o un blog.
SEO Moz
Nella versione gratuita da questo tool possiamo estrapolare tre informazioni importanti:
- Domain Authority. Un parametro che parte da zero e sale fino ad arrivare in rari casi a 60 -70. Un sito “che spinge” deve avere uno score compreso tra 20 e 40 almeno.
- Quality Backlinks. Oltre ad un conteggio approssimativo dei link che puntano verso il dominio, ci informa circa il numero di siti di alta qualità presenti in questo gruppo.
- Spam Score. Lo spam score è un numero che ci indica in maniera approssimativa ed arbitraria quanto “spammoso” può sembrare questo sito agli occhi dei motori di ricerca basandosi su una serie di parametri. In teoria un buon sito dovrebbe avere un punteggio compreso tra 0 e 10.
Majestic
Altro tool sacro nell’analisi SEO, molto utilizzato per l’analisi anche se non molto dai SEO italiani. Ci fornisce due scores interessanti.
- Citation Flow (CF) che indica il volume di links che puntano verso il dominio che stai analizzando.
- Trust Flow (TF) che indica la qualità complessiva dei backlink che riferiscono a quella data web.
Personalmente, sono parametri che mi sono stati richiesti varie volte soprattutto da agenzie straniere.
NB: Sebbene misurino parametri simili, non sempre vanno di pari passo con quelli di MOZ.
SEO ZOOM
Seo Zoom è un tool che è molto utilizzato dagli italiani negli ultimi anni. Anche questo nella sua versione premium è una suite completa per l’analisi seo ma nella versione gratuita possiamo andare a vedere un parametro abbastanza interessante.
- Zoom Authority (ZA). Questo parametro ha come referenza principale il volume di keyword posizionate e quindi il traffico che una web è in grado di generare. Anche il traffico generale di un sito è un parametro che contribuisce ad accrescere la sua autorità agli occhi dei motori di ricerca.
Ahref
Per concludere, puoi utilizzare la versione FREE di Ahref per controllare “di persona” la qualità dei backlinks di un sito. La funzione backlink checker ti da la possibilità di visualizzare i siti, i singoli articoli e gli url di destinazione dei vari link che rimandano al tuo sito.
Perché è importante? Bé se tu sei alla ricerca di un guest post turismo e il sito che ti stanno proponendo è linkato per lo più da siti Adult, quel link non solo rischia di non portarti nessun beneficio ma addirittura potrebbe essere tossico e penalizzante.
Conclusioni
Questo articolo non ha la pretesa di essere una guida esaustiva su come analizzare un sito web. Il mio intento è quello di poter aiutare chi è alle prime armi o coloro i quali non hanno budget da poter investire ad iniziarsi in quella che è l’analisi tecnica SEO. Spero di esserci riuscito, altrimenti accetto consigli nella sezione contatti.
