Cos’è un guest post? E a cosa serve?

Hai un sito? Vendi un prodotto oppure un servizio? Devi assolutamente famigliarizzare con i guest post.

Questo sarà un’articolo un po’ teorico ed a tratti tecnico, non esattamente un racconto per bambini, ma devi assolutamente capire cos’è il guest blogging se

  • Stai creando il tuo personal brand online
  • Hai un blog che riceve poche visite e vuoi aumentare il traffico
  • Stai facendo fatica a trovare il tuo pubblico con i tuoi mezzi
  • Vuoi, più in generale, lanciare la tua attività online ed aumentare la tua visibilità

Insomma, se non è il primo articolo che parla di tecniche di marketing che leggi, hai già capito stiamo parlando di una delle colonne portanti della pubblicità online.

Cerchiamo quindi di dare una definizione.

Cos’è un guest post esattamente?

Cercherò di fornirti una definizione il più concisa possibile

Scrivere un guest post vuol dire produrre un testo da pubblicare su un sito oppure su un blog. Il sito in questione sarà di proprietà di qualcun altro, da qui il concetto di guest blogger – autore invitato.

Detto così, in effetti sembra non avere molto senso. Continua a leggere per scoprire i principali vantaggi.

Vantaggi derivanti da un GP

I vantaggi sono innumerevoli e cercherò di enumerarli nel modo più conciso possibile.

Per prima cosa costruisci un network di relazioni con chi fa un lavoro simile al tuo. Per poter avere accesso a dei siti con una certa autorità, sarà necessario rintracciarne i proprietari ed intavolare conversazioni. La regola numero uno del business è proprio questa: avere una rete di contatti che supporti le tue attività. Non si sa mai dove può portare un nuovo contatto creato inizialmente per un guest post.

I lettori di un sito che non sia il tuo ma che in qualche modo può essere affine, potranno scoprirti leggendo una tua pubblicazione da invitato. Va da se quindi che il secondo vantaggio è riuscire a farsi scoprire da un audience che non è ancora tuo. Affinché un post su un altro sito abbiano un significato per chi li legge, è imprescindibile riuscire a fare guest blogging su web che siano in sintonia con il tuo sito. Tra poco ti spiegherò come fare.

Un volta avviata la tua strategia su guest blog, i tuoi contenuti inizieranno a circolare e sempre più gente vi entrerà in contatto. E cosa succede quando il tuo nome oppure il tuo brand inizia a circolare su molti altri siti ed account social? Facile, aumenti la tua autorità agli occhi dei tuoi prospect.

Infine, last but not least, l’algoritmo di Google si nutre anche delle referenze che trova sparse per il web per aumentare la “fiducia” che conferisce ad ogni singolo sito. Posso quindi tranquillamente affermare che diffondendo le tue pubblicazioni in giro, avrai sicuramente ricadute positive sul tuo posizionamento organico.

Come trovare blog e siti su cui scrivere

Bene, ora che la noiosissima teoria è stata spiegata, cerchiamo di arrivare ai consigli pratici e capire come scrivere un guest post.

Ricerca dei blog

Le modalità per trovare quei siti che sono disposti a pubblicare articoli di guest blogger sono sostanzialmente tre.

La prima è affidarsi a Google con delle ricerche secche come “guest post turismo”, “guest post food blog” ed altre combinazioni pertinenti alla tua nicchia. Molti blogger infatti pubblicano delle pagine all’interno dei loro siti proprio perché sanno perfettamente come funziona un guest post e ne riconoscono l’importanza.

Purtroppo l’Italiano è una lingua relativamente poco parlata online, pertanto potresti avere poca o nessuna sorte con la tecnica che ti ho spiegato qui su. L’alternativa sarebbe fare “guest post outreach” per dirlo all’inglese. Vale a dire contattare singolarmente tramite email tutti quei siti che potrebbero essere di tuo interesse ma che non specificano apertamente che accettano post scritti da altri.

Ultima opzione è quella di utilizzare community online che esistono già e che sono sorte proprio per favorire gli scambi tra blog. Ti linko qui di seguito i gruppi ed i forum che io stesso uso e dove spesso riesco a chiudere accordi di collaborazioni

  • Scambio di Guest post – Gruppo Facebook
  • AlVerde – Forum
  • Connect.Gt
  • Sponsorizziamoci
  • Forum.rmw
  • AdCrescendo

Nel caso dovessi conoscerli altri, mandami scrivimelo per email in modo da poter arricchire l’elenco e renderlo più utile per i prossimi lettori.

Si tratta di un blog valido?

Una volta acquisiti i tuoi contatti bisogna vedere se i vari blog sono effettivamente utili per il tuo scopo. Possiamo quindi suddividere l’analisi in due fasi, una qualitativa ed un’altra quantitativa.

  • Per analisi qualitativa mi riferisco alle ricerche che dovrai fare per capire se un guest post pubblicato su quello specifico sito sarà in grado di raggiungere il pubblico desiderato. Bisognerà quindi analizzare il profilo del o dei redattori, gli argomenti presenti nel blog e il tipo di contenuti (informa? Forma? Intrattiene? ecc)
  • E’ un sito sano? Bisogna quindi vedere se ha traffico, analizzare possibili backlinks, spam score ed altro. Tutte queste informazioni te le spiego in un articolo a parte, trovi il link alla fine di questa guida.

Stesura del post

Bene, se il sito a cui stai puntando ha superato tutte le analisi, è giunto il momento di mettersi all’opera e scrivere. Ma come si fa un guest post? Ottima domanda.

Come per qualsiasi altro tipo di post o contenuto, deve avere un’utilità per il lettore. Esempio se io visito un sito con il proposito di imparare a cambiare la batteria della mia auto e mi ritrovo con un sito che mi parla della storia della batteria, quel pezzo per me non avrà alcun valore ed abbandonerò la lettura dopo pochi secondi.

Resta quindi di fondamentale importanza dare valore al lettore e farlo nel migliore dei modi, anche se non si tratta del tuo sito personale. Tuttavia, essendo un guest post è anche importante puntualizzare che quell’articolo l’hai scritto tu che sei esperto in una data materia. A mio avviso, una piccola presentazione prima di partire con il contenuto centrale è l’ideale, magari con dei riferimenti al tuo sito.

Alcuni webmaster potrebbero non essere d’accordo, in questo caso puoi sempre lasciare delle note tra le conclusioni del tuo testo specificando il tuo nome o brand e le tue referenze.

In ambedue i casi è buona prassi scrivere un qualcosa di molto breve, come una killer summary sentence o un elevator pitch.

Ricapitolando

Ripercorriamo rapidamente tutti punti in cui ti ho spiegato come funziona un guest post.

  • Trova blog affini al tuo
  • Analizza il loro pubblico e la qualità “tecnica” del sito
  • Fai relazione pubbliche con altri attori presenti nel tuo mercato
  • Scrivi il tuo post dando valore e presentandoti al pubblico del blogger che ti sta ospitando

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